Le porte, oltre la loro praticità

porte interne di designLe porte hanno scopi pratici, come chiudere uno spazio impedendone l’accesso e la visuale, difendere la propria privacy o, al contrario, mettere in comunicazione ambienti diversi e consentire il passaggio tra un ambiente e l’altro oppure, più banalmente, riscaldare un vano.

Ma a queste funzioni se ne aggiunge un’altra altrettanto importante: esse sono parte integrante dell’ambiente in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo, che sia la casa o l’ufficio, e in un certo senso ci rappresentano, esprimendo il nostro stile, i nostri gusti e la nostra personalità.

Le porte, cioè, non hanno solo un valore funzionale ma anche estetico, sono un vero e proprio elemento di arredo e, in quanto tale, ci rispecchiano fino in fondo. Le porte, anzi, sono il primo arredo della nostra casa, la cornice che la valorizza: grazie ad esse, la casa acquisisce una connotazione estetica che la rende bella, luminosa e accogliente.

La maggior parte delle porte interne sono fatte in legno: castagno, ciliegio, mogano, rovere, frassino, ecc., tutti legni naturali resistenti e pregiati. Ci sono, così, porte in legno scuro, chiaro, laccato, a finitura opaca o lucida a poliestere.

Possiamo scegliere tra tanti tipi di porte interne, tenendo conto, ovviamente, dello spazio a disposizione e dell’ambiente in cui vogliamo inserirle: classiche, moderne, contemporanee, etniche, di tendenza, Minimal, di design all’avanguardia, colorate, laccate, lavorate o lisce, in legno massello composto o tamburate, in legno massiccio o lamellare, pantografate o incise, con inserti in alluminio e cristallo, con inserti in vetro (liscio, satinato, trasparente o decorato), con vetrate o cieche, a battente o con cerniere a scomparsa (laterale, singola, doppia), scorrevoli interne/in cassonetto (porte invisibili) o scorrevoli filo muro/a parete, pieghevoli, a libro/a soffietto, basculanti/a bilico, da una a quattro ante (ante lisce o con disegni, ante a profilo dalle proporzioni geometriche, ecc.). Inoltre, si può sempre averle su misura se c’è bisogno di risparmiare e sfruttare ogni centimetro di spazio possibile.

Per scegliere le porte interne adatte, dobbiamo considerare non solo i nostri gusti ma anche lo spazio disponibile perché è ciò che determina il tipo di apertura: 1) la porta interna a battente è a una o due ante, montata su cardini e costituita da un telaio, maniglie, cerniere, serratura e coprifilo; può aprirsi verso l’interno o verso l’esterno; 2) la porta interna scorrevole può essere con scorrimento esterno o a scomparsa. La prima scorre su binari metallici parallelamente alla parete. La seconda, invece, scorre dentro la parete dove viene installato un controtelaio in alluminio con meccanismo scorrevole; 3) la porta a soffietto è usata generalmente per garage, cucine e ripostigli quando non è possibile installare una porta a battente o scorrevole. È costituita da pannelli pieghevoli in PVC con effetto legno; 4) la porta basculante si utilizza quando, in presenza di molto spazio, non si possono o non si vogliono modificare le misure. Essa evita il peso eccessivo da spostare e l’ingombro nel movimento di rotazione poiché il movimento del suo pannello è determinato da perni a scomparsa ed è regolabile.

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